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ESCURSIONI
IN
SICILIA |
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Taormina
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Taormina
è la principale destinazione turistica siciliana.
- Il centro
storico della perla del mediterraneo si trova a circa 200 metri
sul livello del mare e gode di una vista mozzafiato della costa
jonica e del Monte Etna che la rende una delle terrazze più
belle al mondo.
- Nei secoli
questa località ha affascinato turisti e visitatori da tutto il
mondo che hanno scelto di immergersi nella sua unica atmosfera,
fatta di attrazioni naturali e culturali e clima mite tutto
l'anno che la rende il luogo dell'eterna primavera.
- Il teatro
greco-romano, location di importanti manifestazioni
internazionali e secondo solo a quello di Siracusa, Il Palazzo
Corvaja, le Naumachie, Il Palazzo dei duchi di Santo Stefano ed
altre decine di attrazioni fanno di Taormina un'escursione da
non perdere.
- Lo stupendo mare
di Taormina, L'isola Bella e le spiagge di Mazzeo, Spisone e
Mazzarò sono facilmente raggiungibili dal centro storico tramite
la moderna funivia in funzione fino a tarda notte
Etna - Rifugio
Sapienza
-
Con
un volume complessivo di circa 600 km cubi, un'altezza di 3.348
metri sul livello del mare, l'Etna è il più alto vulcano attivo
d'Europa. Le pendici dell'Etna ospitano oltre 250 coni avventizi
che sono stati un tempo crateri attivi apertisi a varie quote.
Certamente tra i crateri più famosi abbiamo "Monti Rossi"
apertisi nel 1669 a quota 800 m slm e i "Silvestri" apertisi nel
1892 a circa 2000 m slm.
Nella parte sommitale dell'Etna si osservano quattro crateri a
condotto aperto, denominati: Bocca Nuova, Voragine, Cratere di
Sud-Est, Cratere di Nord-Est, avendo ciascuno di essi un
diametro medio di circa 250 metri.
-
La parte est del vulcano ospita la "Valle del Bove", una caldera
che si è formata circa 10.000 anni fa, le cui dimensioni sono di
circa 10 km per 7 km, raggiungendo 900 metri circa di
profondità.
La Valle del Bove si è formata in seguito ad un imponente
collasso calderico. Ancora oggi è possibile notare chiaramente
la struttura geologica che prepotentemente domina il paesaggio
del versante orientale dell'Etna.
Siracusa
Siracusa
è adagiata lungo una baia armoniosa che nel mare si allunga con
l'isola di Ortigia. Subito alle spalle di Ortigia si estende l'Acradina,
come veniva chiamata nell'antichità la zona pianeggiante contigua ad
Ortigia. E poi la Neaú polis, area "nuova" dove si trova il teatro,
l'Orecchio di Dionisio e la latomia del Paradiso, una delle più
belle, e, ad oriente, il quartiere di Tyche che ricorda la presenza
di un tempio dedicato alla dea Fortuna (dal greco Tyche, il caso).
Domina tutta l'Epipoli, custodita e difesa dal castello Eurialo, in
posizione elevata e strategica. Città d'arte, dominata dalle
architetture barocche, tipiche di questa zona, Siracusa è sede di un
museo archeologico di straordinaria importanza. Il Museo
Archeologico Nazionale, uno dei principali nel suo genere, conserva
infatti materiale fondamentale per la conoscenza della preistoria e
protostoria della Sicilia. Città storicamente legata alla
cultura e alle arti, patria di poeti e scrittori greci, meta di pellegrinaggi:
Platone, Cicerone, Caravaggio, Von Platen, Maupassant, Gide, Wilde. Affascinati
dalla storia e dai miti. Ad oggi si rivivono i fasti del suo
splendido teatro greco grazie alle rappresentazioni classiche organizzate ogni
anno dall'INDA Istituto del Dramma Antico, mentre la recente manifestazione
OrtigiaFestival raccoglie i nomi e le rappresentazioni teatrali moderne.
Città
tra le più antiche del Mediterraneo, ricca di storia e monumenti,
Siracusa esprime fino in fondo la varietà e la complessità
culturale che hanno caratterizzato la vita della Sicilia dalle
origini ai nostri giorni.
Palermo
La
città di Palermo (in siciliano Palermu) è il capoluogo
della Regione Siciliana ed è la sede dell' Assemblea Regionale
Siciliana e dell'omonima provincia. Quinta città per popolazione è
trentunesima a livello europeo, dopo Roma, Milano, Napoli e Torino
ed è il principale centro culturale, storico ed
economico-amministrativo della Sicilia. Il suo notevole patrimonio
artistico ed architettonico è rappresentato dai resti di mura
puniche, villette in stile liberty, residenze in stile arabo
normanno, chiese barocche e teatri neoclassici. Fu ed è tutt' oggi
tra le maggiori città del Mediterraneo e fra le principali mete
turistiche della regione Sicilia, dell' Italia e dell' Europa.
Palermo dispone del maggior numero di monumenti all'interno del
centro storico, ma molti sono quelli distribuiti in tutto il
territorio palermitano, come le numerose ville storiche, torri
d'avvistamento, tonnare, graffiti rupestri o semplicemente antiche
chiese o palazzi nobiliari. Il suo centro storico, che è uno dei più
grandi d'Europa, sta subendo notevoli rifacimenti e restauri
affinché sia valorizzato al meglio al fine di inserirlo con l'Orto
Botanico e il Duomo di Monreale fra i possibili siti patrimonio
dell' Unesco. Il Centro Storico di Palermo è diviso in quattro
mandamenti (Loggia-Castellammare, Tribunali-Kalsa, Palazzo Reale e
Monte di Pietà-Capo) legati alle due arterie storiche della città:
il Cassaro e via Maqueda, strada perpendicolare alla prima e che,
all'incrocio con questa, crea la piazza Quattro Canti di Città.
Cefalù
Situato
in posizione eccezionale, ben visibile dalla strada che vi giunge da
Palermo, Cefalù è un villaggio di pescatori chiuso tra il mare ed un
promontorio calcareo, orgoglioso della sua cattedrale romanica che
emerge da un groviglio di stradine labirintiche. Cittadina di
origini greche, da cui trae il nome, Kephaloidion. testa o capo,
conosce il suo massimo splendore sotto i Normanni ed in particolare
con Ruggero II che nel 1131 decide di dare l'avvi ai lavori di
costruzione della cattedrale. Il territorio di Cefalù, oltre agli
itinerari collinari e montani del Parco delle Madonie, propone
splendide passeggiate e una natura incontaminata che offre, oltre a
tantissime bellezze panoramiche e naturali, le orchidee ed
alcuni gasteropodi
quali la Helix Mazzullii, la vermiculata
e la cephaleditana.
Le bellezze del territorio vanno ad aggiungersi al Patrimonio
monumentale della Città che è ricchissimo. Significative costruzioni
medievali sono presenti nella Città: il
Palazzo Maria (Piazza del
Duomo) e l'Osterio Magno
(Corso Ruggero). Queste due costruzioni erroneamente, sono state
identificate come la Domus Regia
ruggeriana che, invece, fu inglobata all’interno del Palazzo
Vescovile, in quella parte adiacente alla Canonica.
Agrigento
La
città di Agrigento (Girgenti in siciliano) nella sua storia
millenaria ha avuto ben quattro nomi: κράγας per i Greci,
Agrigentum per i Romani, Kerkent per gli Arabi e
Girgenti per i Normanni. Girgenti era anche il nome ufficiale
della città fino al 1929, anno in cui mutò il suo nome nell'attuale.
Con la sua provincia rappresenta un centro turistico siciliano
rinomatissimo e di grande importanza grazie soprattutto all'
importantissimo patrimonio archeologico con la Valle dei Templi,
storico, naturalistico e folcloristico. Ogni anno ad Agrigento si
svolge la manifestazione culturale del "Mandorlo
in Fiore" che ricorre nel mese di febbraio e che si
svolge nella mitica Valle dei Templi; negli ultimi anni associata al
Festival Internazionale del Folklore. La Valle dei Templi,
considerata una delle principali mete turistiche della Sicilia,
risale al periodo della Magna Grecia. Dal 1997 è stata inserita
dall' UNESCO nella lista dei luoghi patrimonio mondiale dell'
umanità. É caratterizzata dai resti di ben sette templi in stile
dorico: le loro denominazioni e relative identificazioni, tranne
quella dell'Olympeion, si presumono essere pure speculazioni
umanistiche, che sono però rimaste nell'uso comune.
Ragusa
La
città di Ragusa (Raùsa in siciliano), capoluogo dell'omonima
provincia in Sicilia, è situata nella parte meridionale dei monti
Iblei e rappresenta il settimo comune della regione per numero di
abitanti. È il comune più ricco dell'isola e fra i più agiati del
sud Italia. È chiamata la "Città dei ponti" per la presenza
di tre strutture, molto pittoresche, ma è stata definita anche da
letterati, artisti ed economisti come "l'isola nell'isola" o
"l'altra Sicilia", grazie alla storia e ad un contesto
socio-economico molto diverso dal resto dell'isola siciliana. Dopo
il terremoto che la distrusse quasi totalmente nel 1693 fu divisa in
due parti; da una parte Ragusa superiore, situata sull'altopiano e
dall'altra Ragusa Ibla; sorta dalle rovine dell'antica città e
ricostruita secondo l'antico impianto medioevale. I capolavori
architettonici costruiti dopo il terremoto, insieme a tutti quelli
presenti nel Val di Noto, hanno dato vita ad uno dei più grandi siti
UNESCO del mondo. Ragusa possiede
moltissimi palazzi barocchi inseriti nella lista dell' unesco quali
patrimonio mondiale dell' umanità
Piazza Armerina
I
monumenti, le chiese, gli antichi palazzi, il barocco siciliano che
li adorna rendono Piazza Armerina una splendida città d'Arte. Piazza
Armerina è al centro di una vastissima zona archeologica classica
(Montagna di Marzo, Monte Naone, Rossomanno, Monte Manganello, etc.),
il suo territorio di grandissimo interesse per gli scavi
archeologici, in particolare quelli della villa romana del Casale,
fu abitato fin dalla preistoria, almeno dal VII sec. a.C. in poi. La
"Villa Romana" che si trova in contrada Casale nei pressi di Piazza
Armerina risale alla fine del III secolo D.C. Magnificamente ornata
da stupendi mosaici, fu scoperta alla fine del 1800 per poi essere
completamente portata alla luce nella metà del '900 . Molto
probabilmente si tratta di una lussuosa residenza privata
appartenente ad una potente famiglia romana.Unica nel suo genere
soprattutto per la tipologia del mosaico i cui tasselli sono di
dimensioni ridottissime .L'effetto ottenuto è sicuramente
spettacolare ; le immagini sono particolarmente dettagliate e ricche
di colori e sfumature. Con lo spettacolare Palio, ogni anno Piazza
Armerina dal 12 al 14 agosto rivive suoni e atmosfere del periodo
medievale. Nella stupenda cornice del centro storico dame,
cavalieri, truppe e milizie creano un suggestivo "ritorno al
passato".
Caltagirone
Caltagirone
domina la piana di Catania e Gela ad anfiteatro tra i Monti Iblei e
i Monti Erei. E' conosciuta nel mondo per la produzione artigianale
della ceramica che ancora oggi impegna centinaia di artigiani.
L'arte della maiolica ha origini antichissime: i primi forni
risalgono, infatti, all'epoca musulmana e ai normanni e testimoniano
di un'attività che non si è mai spenta nel corso dei secoli; inoltre
è sede dal 1965 del Museo Regionale delle Ceramiche. Tra gli edifici
color ocra si innalzano le chiese, i campanili barocchi e la
splendida Villa comunale, giardino pubblico tra i più eleganti di
Italia, costruito nell'800 da Giovanni Battista Filippo Basile. Di
notevole interesse architettonico sono il Duomo normanno dedicato a
S. Giuliano che conserva bei dipinti opere di Francesco Vaccaro, la
Chiesa del Collegio eretta dai Gesuiti nel 1593 e la Chiesa di S.
Giacomo riedificata dopo il terremoto del 1693. La lunga via Roma è
la via principale che, tagliando in due la città, arriva fino ai
piedi dell'ormai famosa scalinata di S. Maria del Monte, sua
continuazione ideale. Lungo la via si affacciano alcuni tra gli
edifici più interessanti, con numerosi esempi di decori in maiolica.

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